Iniziative Ed Eventi
L‘ente Parco organizza, ogni anno dal 2001, alcuni appuntamenti fissi con la collaborazione di associazioni presenti sul territorio. Le feste nel Parco sono un’occasione per stare in compagnia, mangiare nelle caratteristiche baite, ma soprattutto un momento di conoscenza del nostro territorio.
- LA FESTA DI PRIMAVERA
- LE FESTE MEDIEVALI
- LE FESTE D'AUTUNNO AD ALBATE
- INAUGURAZIONE PERCORSO VITA DI ALBATE
- CONVEGNO INTERNAZIONALE
- PARTECIPAZIONE A FIERE
- LE LIBERAZIONI DI UCCELLI RAPACI
- SEMINARIO DI PRESENTAZIONE "RETI ECOLOGICHE DELL'AREA INSUBRICA"
- PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA DIFESA DI UN CONFINE"
- LA FESTA DI AUTUNNO 2009 A DREZZO
LA FESTA DI PRIMAVERA
Si è svolta fino al 2004 a Cavallasca con la collaborazione del Gruppo Sportivo Cavallasca e della Protezione civile locale. Nella cornice naturale del Sasso di Cavallasca prima, e dell’area della Chiesa dei Pittori poi, si è celebrato l’arrivo della primavera nel Parco con pranzi all’aperto, balli, poesie ed escursioni guidate.
LE FESTE MEDIEVALI
Con i gruppi folkloristici e di rievocazione medioevale, nel 2005 è stata promossa dal Parco la festa “Medioevo in Spina Verde2”: sbandieratori, armigeri, cavalieri e donzelle hanno tirato indietro l’orologio del Parco di mille anni riportandoci ai tempi del Barbarossa.
In particolare la serata del 4 Giugno 2005 è stata allietata dallo spettacolo teatrale "Storie e incanti di cavalieri erranti" a cura di Teatro Orizzonti inclinati presso il Castello.
La domenica ha visto l’animarsi del Campo medioevale (a cura del gruppo Il Nibbio) al Parco delle rimembranze con giochi per i più piccoli ispirati ai divertimenti dell’epoca e, per le mamme e i più curiosi, cenni sulle ricette e la cucina dei “secoli bui”.
Nel contempo i gruppi del "Palio del Baradello" e dei “Musici e Sbandieratori Comensi” hanno animato con canti, balli e rievocazioni storiche l’intera collina.
La due giorni medioevale si è conclusa con il Grande concerto delle Arpe Celtiche a cura di Celtic Harp Orchestra.
Sull’onda del buon successo dell’edizione 2005, e sulla spinta dell’Assessorato regionale all’ambiente all’organizzazione di “notti bianche” nei parchi, l’edizione 2006 della Festa di Primavera è stata “trasformata” in una “Notte Medioevale in Spina Verde”. La festa si è svolta nella serata e nella notte tra il 3 e il 4 giugno 2006 nel luogo simbolo dell'epoca medioevale nel Parco Spina Verde: il Castello Baradello.
I Musici Sbandieratori Comensi durante la salita alla rocca hanno accompagnato la fiaccolata con spettacoli e musiche; al Castello i figuranti del Palio del Baradello hanno accolto, con i costumi d’epoca, l’arrivo dei numerosissimi partecipanti. Al castello il Teatro Arte Orizzonti Inclinati ha allestito lo spettacolo teatrale “Angeli Diavoli e Giullari” mentre la Compagnia del Liberi Arpisti ha chiuso la nottata con un concerto di Arpe Celtiche nell’area suggestiva delle “Stanze del Barbarossa”.
Il Parco ha infine offerto uno spuntino al vin brulè verso la mezzanotte.
Per l’anno 2007, considerato l’ottimo successo dell’edizione precedente, il Parco ha confermato la formula della “Notte Medioevale in Spina Verde”.
È stata riproposta la fiaccolata verso il Castello dove i figuranti del Palio del Baradello hanno accolto, con i costumi d’epoca, l’arrivo dei partecipanti.
Il Gruppo del coro alpino Colmenacco ha allietato la serata con un concerto di canti nell’area suggestiva delle “Stanze del Barbarossa”.
Il Parco, con il supporto del Gruppo degli Alpini di Breccia, ha organizzato, a chiusura della serata, un ricco rinfresco al vin Brulè per tutti.
LE FESTE D'AUTUNNO AD ALBATE
Alpini di Albate, Unione Circoli Cooperativi di Albate, e Agorà incontri culturali albatesi collaborano con il Parco per l’organizzazione della tradizionale Festa d’autunno al Monte Goi e in Valbasca.
Al mattino si svolge la tradizionale gita a cura di Agorà alla scoperta del Monte Goi e delle sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche inserite nel Parco Spina Verde. Nelle edizioni 2003 e 2004 al mattino si è svolta anche la gara di Orienteering con la partecipazione di atleti di tutta la Lombardia. Una bella occasione di conoscenza per il Parco, presente all’avvio con un gazebo e materiale informativo.
Dal 2007 il Parco offre un “aperitivo a sorpresa” in collaborazione con il gruppo Alpini di Lipomo.
Al pomeriggio più di un migliaio di partecipanti fa la spola tra la Valbasca con Castagne e Vin Brulè in Valbasca, a cura del Gruppo Alpini di Albate, e la Baita Monte Goi dove, oltre dalla Castagnata a cura di U.C.C. il pomeriggio è allietato da danze e musica.
INAUGURAZIONE PERCORSO VITA DI ALBATE
Il Parco Regionale Spina Verde, tramite specifici finanziamenti della Provincia di Como e proprie risorse di bilancio, ha promosso la realizzazione del Percorso Salute della Valbasca. L’opera è stata realizzata con lo sforzo degli Alpini di Lipomo e Albate che hanno contribuito con la manodopera e la loro “professionalità” e dedizione più che decennale nella cura della Valbasca.
Nell’ottobre 2006 il Percorso vita è stato inaugurato alla presenza delle autorità locali: sindaco di Como Stefano Bruni, l’allora Assessore al territorio della Provincia di Como Giuseppe Novajra e il Presidente del Parco Spina Verde Giorgio Casati.
Gli Alpini hanno allestito anche un ricco punto di ristoro e una parete in roccia artificiale per chi avesse avuto voglia di cimentarsi in una arrampicata.
Nel pomeriggio, specialmente per i più piccoli, è stato anche possibile fare un giro sulla mongolfiera dalla quale era possibile osservare il tratto iniziale del percorso vita appena inaugurato.
CONVEGNO INTERNAZIONALE
Il Parco ha promosso un Convegno Internazionale dal titolo “Il valore della cooperazione transfrontaliera nella tutela del patrimonio naturalistico e culturale comune”.
Il Convegno si è tenuto il 26 marzo 2006 presso il salone di Villa Gallia (Amministrazione Provinciale) e vi hanno partecipato autorità politiche e tecniche che, a vario modo, sono coinvolte dai progetti di cooperazione transfrontaliera attivati dal Parco Spina Verde.
Erano pertanto presenti le Autorità del Canton Ticino, del Parco delle Gole della Breggia e del Comune di Chiasso con i quali il Parco Spina Verde ha attivato il progetto “Il Parco del Tempo”; hanno altresì partecipato i rappresentanti del Canton Grigioni e della Fondazione Castello di Mesocco ai quali in Parco è unito dal progetto “Per due Castelli – rivitalizzazione Castelli Baradello e Mesocco”.
A completamento del Convegno, e come termine di paragone delle azioni di valorizzazione comuni intraprese dalla Spina Verde e dai suoi partners svizzeri, sono stati invitati i rappresentanti del Parco transfrontaliero Maas-Schwalm-Nette che si estende tra Olanda e Germania e che opera da anni nella tutela delle aree naturalistiche a cavallo del confine.
La nostra esperienza italo svizzera è stata infine confrontata con il modello rappresentato dal Parco Culturale e geologico del Maestrazgo in Spagna, i cui rappresentanti hanno esposto durante il Convegno le principali azioni di tutela del patrimonio storico e naturalistico presente.
Il Convegno è servito quindi a puntualizzare lo stato dell’arte delle esperienze di cooperazione transfrontaliera attivate dalla Spina Verde nonché a confrontarsi con realtà europee consolidate.
Links:
http://www.naturpark-msn.de/
http://www.maestrazgo.org/
http://www.parcobreggia.ch/
http://www.castellomesocco.ch/
PARTECIPAZIONE A FIERE
il Parco Spina Verde partecipa a fiere locali e internazionali, al fine di ampliare il bacino di utenza e conoscenza dell’area prottetta.
Ad esempio, nel 2004, ha partecipato alla Fiera d’Autunno ad Abbiate Guazzone – Tradate (VA). Alla fiera hanno partecipato migliaia di persone; con l’occasione il Parco ha allargato il proprio bacino d’utenza potenziale facendosi conoscere anche in provincia di Varese.
All’iniziativa il Parco Spina Verde ha partecipato con un proprio stand dove sono state distribuite le brochure dei sentieri del Parco. Accanto allo stand del Parco vi erano inoltre quelli delle GEV del Parco Pineta e di altri parchi regionali. La fiera è stata quindi un’occasione di scambio e conoscenza reciproca con le realtà delle altre aree protette.
Il Parco Spina Verde partecipa annualmente alla manifestazione Agrinatura, presso LarioFiere ad Erba. Nata da un’idea della Provincia di Como - settore Agricoltura e del centro espositivo Lariofiere, Agrinatura è un progetto fieristico che opera nella sfera del marketing territoriale.
La manifestazione, con le sue molteplici proposte commerciali, di animazione e intrattenimento rappresenta infatti un importante strumento per avvicinare il pubblico ai temi dell’agricoltura, dell’ambiente e dell’ecologia, stimolando una sensibilità nuova verso il territorio e la sua cultura.
Il Parco vi ha partecipato con un proprio stand; in occasione delle giornate di apertura al pubblico il Parco con il supporto delle Guardie Ecologiche Volontarie ha presentato l’area protetta, con cartine, brochure, pannelli esplicativi, postazioni multimediali e visive.
Nel 2007 e nel 2008 il Parco ha altresì partecipato, con gli altri parchi della zona Insubrica compresa tra Varese e Lecco, al Salone internazionale al Salone internazionale delle Vacanze di Lugano. La partecipazione alla manifestazione, che richiama un vasto pubblico internazionale è stata strategica nell’ottica di promozione dei Parchi Regionali che fanno parte del Coordinamento Aree Protette Insubriche, nonché dell’immagine della stessa Regione Lombardia in un contesto internazionale.
LE LIBERAZIONI DI UCCELLI RAPACI
Il Parco Spina Verde ha organizzato, in occasione degli eventi legati alla Notte Medioevale 2006, per la domenica mattina la liberazione di alcuni uccelli rapaci, con la collaborazione preziosa degli esperti della LIPU.
Alla manifestazione, alla presenza di una cinquantina di interessati, sono stati liberati tre esemplari di rapaci tra cui una civetta e un piccolo falco pellegrino. Il Parco Spina Verde ha riproposto per il giorno 30 Giugno 2007 la medesima iniziativa inserendola in una giornata speciale di conoscenza della storia e della natura all’interno dell’area protetta.
Alle ore 11 è partito il gruppo di una cinquantina di persone interessata al percorso “tra Fauna e Storia”.
All’arrivo al Monte Sasso è stata effettuata la liberazione di uccelli rapaci da parte di esperti della Lipu. È la seconda liberazione di rapaci attuata dal Parco, e segue quella dello scorso anno dove, al parco delle Rimembranze a Como sotto il Castello Baradello, sono stati liberati Allocchi e falchi pellegrini.
Dopo il lancio dei rapaci il Parco il Parco ha offerto a tutti un lauto rinfresco presso il Pin Umbrela, organizzato in collaborazione con il sempre efficientissimo Gruppo Alpini di Monte Olimpino. Al termine del “rancio” sono state distribuite le mappe del Parco, la pubblicazione sulle Trincee della Prima Guerra Mondiale nel Parco e soprattutto, in anteprima, i nuovi gadget del Parco Spina Verde.
Alle 14,00, prima di scendere nuovamente a Cavallasca per il rientro, il gruppo è stato accompagnato alla visita delle Trincee della Prima Guerra Mondiale alla scoperta di come il Genio Militare prevedeva di difendere il territorio Comasco da una possibile invasione tedesca dalla Svizzera.
SEMINARIO DI PRESENTAZIONE "RETI ECOLOGICHE DELL'AREA INSUBRICA"
L’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti della conservazione delle specie animali e vegetali è molto cresciuta negli ultimi decenni. Sono sempre di grande attualità i temi dell’inquinamento delle acque e quello dell’atmosfera nelle grandi città, nonché quello dello smaltimento dei rifiuti solidi, poiché con questi problemi occorre fare i conti in prima persona. Finora ha fatto meno notizia, invece – anche se si tratta di un problema gravissimo – la profonda crisi della biodiversità (ovvero la varietà delle speci animali e vegetali presenti in un’area) dovuta alla distruzione e all’alterazione degli habitat naturali.
Al fine di ridurre ed attenuare gli effetti negativi di frammentazione e isolamento delle popolazioni animali, è necessario conservare gli ambienti naturali “superstiti” in forma di parchi e di riserve e connetterli tra loro mediante i cosiddetti corridoi ecologici. L’insieme degli ambienti protetti, delle aree verdi che li circondano e dei corridoi ecologici è detto “rete ecologica”: essa rappresenta il nuovo paradigma della conservazione biologica.
Il Parco Spina Verde si pone all’avanguardia nel contesto Lombardo nella difesa del territorio, avendo finanziato uno studio specifico sulle Reti Ecologiche (condotto dall’Università Bicocca di Milano e finanziato dalla Direzione Generale della Qualità dell’Ambiente della Regione Lombardia) che riguarda l’area insubrica che va dal lago Maggiore al lago di Garda. Il Parco stesso, oltre che contenitore di elementi storici, architettonici e culturali afferenti a ben 3000 anni di storia (dalla protostoria alle guerre mondiali), è infatti nodo importante della rete ecologica insubrica per le importanti interconnessioni con i territori svizzeri e gli altri ambiti naturali della provincia di Como.
Per divulgare i risultati della ricerca il Parco ha proposto una conferenza presso la Biblioteca Comunale di Como. Il programma della serata ha previsto l’introduzione del Presidente seguita dagli interventi del dott. Luciano Bani e del dott. Dario Massimino del Dipartimento di Scienze dell’ambiente e del Territorio dell’ Università Bicocca di Milano con relazioni su “teoria e pratica della conservazione biologica: il caso di studio per l’area insubrica e il Parco Spina Verde di Como” e “Identificazione e gestione della rete ecologica territoriale nell’area insubrica e nel Parco Spina Verde di Como”.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA DIFESA DI UN CONFINE"
Nel dicembre 2006 si è concluso il primo progetto di recupero delle trincee della prima guerra mondiale la cui realizzazione è stata resa possibile da contributi della Fondazione Cariplo, della Provincia di Como, della Regione Lombardia e di fondi di bilancio del Parco. A coronamento del progetto è stata preparata una pubblicazione in merito.
In particolare la sig.ra Francesca Boldrini, incaricata in qualità di esperto del settore dal Consiglio di Amministrazione del Parco, ha portato avanti una intensa ricerca archivistica a livello locale, provinciale e statale che ha avuto come esito la pubblicazione “La difesa di un confine”, opera che ripercorre con originalità le fasi di costruzione delle opere della Linea Cadorna all’interno del Parco.
Il libro, edito in circa 9.000 copie, intitolato “La difesa di un confine – fortificazioni campali nel Parco Regionale Spina Verde” è stato ufficialmente presentato presso il salone di Villa Gallia il 18 dicembre 2006 alla presenza delle autorità del Parco, dell’autrice Francesca Boldrini e dell’Assessore Provinciale Novajra. Alle più di 100 persone presenti è stato fatto omaggio della copia del libro; distribuzione che continua tuttora presso la sede del Parco e i vari uffici turistici di Como con notevole successo visto l’interesse delle popolazioni locali nonché degli esperti, anche internazionali, in materia sulle tematiche affrontate dalla pubblicazione.
LA FESTA DI AUTUNNO DI DREZZO - 2009
Il Parco Spina Verde ha promosso il tradizionale appuntamento della Festa di Autunno trasferendone la location da Albate al nuovo Parco Solare di Drezzo, realizzato dal Parco e dal Comune di Drezzo con il fondamentale apporto finanziario di Provincia di Como Assessorati al Territorio e al Turismo, nonchè di Regione Lombardia - D.G. Qualità dell'Ambiente.
L'evento è stato organizzato in stretta collaborazione con il Comune di Drezzo, che ha curato in modo eccellente la logistica e la realizzazione del pranzo nonchè al gruppo di Guardie Ecologiche Volontarie del Parco. Hanno partecipato all'organizzazione della festa i Parchi Lura, Segrino e Pineta, che aderiscono al C.A.P.I. (Coordinamento Aree Protette Insubriche) che nasce tra i parchi della zona per promuovere strategie di sviluppo turistico comuni.
Il programma si è aperto in mattinata con le Guardie ecologiche Volontarie dei Parchi che hanno allestito stand promozionali dei parchi, dove è stato possibile ritirare pubblicazioni, cartine e gadget.
Il Presidente del Parco Giorgio Casati e il Sindaco di Drezzo Cristian Tolettini, hanno introdotto gli eventi della mattinata, e hanno salutato la presenza di un folto pubblico nonchè dell'Assessore Provinciale ai Parchi Sergio Mina. Erano altresì presenti Mario Clerici, Presidente del Parco Pineta, Roberto Vignarca, Presidente del Parco Lago del Segrino, Giuseppe Cairoli neo Presidente del Parco del Lura.
Alle 11.30, grazie all'apporto del Centro di Recupero degli Animali Selvatici di Vanzago(MI) è stato proposto un momento di liberazione di rapaci diurni. Si è trattato di un'occasione unica per bambini e adulti di vedere da vicino gheppi e sparvieri che, dopo essere stati curati, sono stati rimessi in libertà.
Alle 12.30 è stato aperto il pranzo a base di polenta e brasato, che ha visto il tutto esaurito.
Dalle 14.30 fino alle 17.00 la cooperativa Koinè ha condotto aboratori per l'intrattenimento e il gioco dei più piccoli (i Colori dell'Autunno e Artisti d'alberi), mentre, per i più grandi, la Cooperativa Biosfera e le GEV hanno guidato più di 60 escursionisti alla visita dell'area umida di Parè lungo il sentiero Confinale.
Alle 17.00 è stata effettuata una seconda liberazione di rapaci, stavolta notturni. Anche in questo caso un momento di conoscenza e approfondimento della fauna selvatica che popola la Spina Verde e l'area insubrica.
Il Parco Spina Verde ha offerto alle 17.30 a tutti i partecipanti, a chiusura della festa, una merenda.











































