Camera grande

La CAMERA GRANDE, la più ampia delle camere in roccia note nell’area, è collocata in una posizione ottimale sia per l’esposizione al sole sia per la visuale sulla sottostante vallata. Il suo orientamento a sudovest è il medesimo di molte altre strutture della zona, il che attesterebbe una sorta di pianificazione urbanistica già in atto. La struttura ha pianta rettangolare (m 8,71 x 5,05); tre delle sue pareti, alte fino a 3 m, sono scavate nell’arenaria, mentre sul quarto lato, rivolto verso valle, vi è un argine (# 1) formato da due file parallele di grandi pietre. La parete verso monte reca un largo e profondo taglio verticale (#2), forse utilizzato per la raccolta dell’acqua piovana. Il piano pavimentale presenta delle canalette (# 3) scavate nella roccia, che dovevano servire per far defluire verso l’esterno l’acqua infiltratasi, nonché i liquami nell’ipotesi della destinazione a stalla del piano inferiore. Sono inoltre visibili dei fori (# 4) realizzati sia nel pavimento sia nella parete maggiore della camera: questi fungevano da alloggiamento di piccoli pali, usati o per una partizione interna dell’ambiente o come sostegni per scaffalature. All’esterno della camera, sul lato orientale, si riconoscono ancora alcuni gradini (# 5) intagliati nella roccia, che dovevano condurre all’ingresso del piano superiore. Inoltre a ovest della Camera Grande è presente uno stretto sentiero (# 6) che conduceva ad altri edifici di minori dimensioni, i cui resti furono messi in luce nell’Ottocento, ma in seguito rinterrati.

img-def