Le guardie ecologiche volontarie GEV

Chi è e cosa fa una G.E.V.?

Una Guardia Ecologica Volontaria è un cittadino che diventa guardia giurata volontaria e che svolge, senza compenso, un’attività volta alla tutela del territorio. Una GEV mette il suo tempo e la sua passione per l’ambiente a disposizione delle istituzioni per coadiuvarle nella gestione dell’ambiente e del territorio: partecipa a censimenti, collabora con le autorità in caso di calamità naturali e insegna il rispetto dell’ambiente.

Quando è stato istituito il servizio di vigilanza ecologica in Lombardia?

Il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica è stato istituito dalla legge regionale n°105 del 29 dicembre 1980, quando la questione ambientale stava prendendo forma.
Il ruolo delle GEV fu inizialmente complesso e difficile da inquadrare, perché era la prima volta che un volontario veniva inserito nelle istituzioni per operare con funzionari e amministratori, autonomo e nello stesso tempo integrato con gli enti pubblici.

Le guardie ecologiche volontarie sono un importante veicolo per la promozione della salvaguardia ambientale e la soluzione dei problemi di consenso nelle aree protette regionali. Il loro è indubbiamente il servizio italiano più efficiente e ben strutturato. Le GEV sono inserite nella società reale, provengono da diverse realtà sociali e hanno differente formazione personale.

Quante sono le G.E.V. in Lombardia?

Attualmente le GEV che operano nella Regione Lombardia sono circa 3000. Prestano servizio in 58 enti organizzativi, suddivisi in 17 Parchi, 27 Comunità Montane, 10 Province e 4 Capoluoghi di Provincia. Dall’entrata in vigore della legge hanno seguito i corsi in quasi 15mila persone, la commissione regionale ha esaminato 8000 candidati, di cui ne ha dichiarati idonei circa 6300.

Come fare per diventare G.E.V. ?

L’organizzazione delle Guardie ecologiche volontarie (Gev) è affidata dalla legge regionale agli enti organizzatori, che possono essere enti gestori dei parchi regionali, comunità montane, comuni capoluogo di provincia, raggruppamenti di comuni o province.

Per informazioni sull’esistenza o meno di corsi di formazione, sulle date e sul programma, occorre rivolgersi ai singoli enti organizzatori del territorio in cui si intende prestare il servizio volontario.

Al termine del corso le aspiranti Gev dovranno sostenere un esame davanti alla commissione regionale appositamente nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale.

In seguito al superamento dell’esame e dell’approvazione della nomina a guardia giurata da parte del Prefetto, l’ente organizzatore presso il quale verrà svolto il servizio conferisce, mediante decreto, l’incarico di guardia ecologica volontaria. Nel decreto di incarico sono specificati il territorio e le norme di competenza. Per lo svolgimento delle proprie attività le Gev si devono attenere strettamente agli ordini di servizio redatti dal responsabile.

SCARICA la Legge Regionale che disciplina l’istituto delle G.E.V.