Sentiero 12 – Porta Sasso o del ponte Tibetano

Caratteristiche

Percorso da / a: Cavallasca a Monte Olimpino /Ponte Chiasso
Eventuali accessi secondari: no
Parcheggi in prossimità: Cavallasca, Monte Olimpino (Cimitero)
Tempo medio di percorrenza: 1 ora e 15 min
Lunghezza del sentiero: 3,3 km
Grado di difficoltà: facile
Dislivello (altimetria Min. e Max) 180 metri
Quota minima slm 320 Quota massima slm 500
Adatto a oppure non adatto a: adatto a tutti, indicato ai bambini
Altri sentieri che si incontrano: numero 2 e 7
Ricettività e servizi: nessuno
Punti di Interesse: ponte tibetano, porta sasso, scala del paradiso
Punti di sosta (tavoli, panchine etc): panchine dopo il ponte tibetano
Tipo di interesse prevalente: naturalistico, storico e didattico
       

Mappa GPS

Descrizione

Partendo dalla località Maiocca a Cavallasca s’incontra, sulla sinistra la cancellata di confine, all’incrocio tra il sentiero 2 e 7. In quel punto si trovano le indicazioni per il sentiero 12 che scende nel bosco fino al cimitero di Monte Olimpino. Un’escursione particolarmente divertente e incuriosente i bambini perché offre spunti interessanti dal punto di vista naturalistico ma anche storico.

Attraversando il bosco si giunge al bivio che a sinistra indica la scala del paradiso che va verso Ponte Chiasso. Se si prende la scala si scende a Monte Olimpino, mentre se si mantiene la destra si giunge al nuovo ponte tibetano che attraversa una piccola valletta. Percorrere il ponte, anche correndo, è come fare un piccolo giro in giostra. Dopo il ponte, si arriva ad un piccolo spiazzo e sulla sinistra si trovano due panchine di legno disposte in un piccolo belvedere dove si può fare una piccola sosta.

Proseguendo verso la costa della montagna si inizia ad udire lontano il rumore dell’autostrada.

Ad un certo punto si trova l’ingresso di una galleria, identificata dalle scalette di legno che scendono verso il suo ingresso. Per attraversare la galleria è necessario avere con sé una torcia, c’è comunque il sentiero alternativo che scavalca la parte in galleria e accede direttamente alle scale che si trovano al suo termine. Usciti dalla galleria si ha uno sguardo sulla valle che porta a Monte Olimpino. Sulla destra si trova il nuovo camminamento nella roccia della montagna, realizzato e messo in sicurezza recentemente. Scendendo le scalette delimitate da tronchi di legno, ci si trova a ridosso della costa della montagna e camminando s’incontrano sulla destra tre camere che furono alloggiamenti di munizioni e mitragliatrici, create ad inizio secolo, servirono per il controllo dei confini durante la guerra. Tutte e tre le camere sono state resi accessibili, ripulite dal terreno e ora ci si può affacciare dalle finestre scavate nella roccia e provare ad immaginare a quale condizioni le persone al fronte furono chiamate.

Il sentiero prosegue con una lunga scalinata che porta sino al cimitero di Monte Olimpino.

Il sentiero 12 è particolare e unico nel suo allestimento all’interno del parco, oltre alla galleria, alle camere nella roccia e al ponte tibetano, nelle diverse stagioni si possono attraversare porte naturali formate dagli alberi e godere di un’atmosfera per certi aspetti magica.